I Dragoni d’oro Awards
Domenica 25 marzo 2018 - ore 18.00
I premi principali del Ferrara Film Festival sono i DRAGONI D’ORO, simbolo che raffigura la famosa leggenda di San Giorgio (patrono di Ferrara) che uccide il Drago. Ogni premio è una prestigiosa scultura ricoperta d’oro realizzata direttamente a Hollywood dagli artisti di KAPOW in Los Angeles.
Premio Lyda Borelli alla miglior Attrice Protagonista (Sostenuto dall’ARCHIVIO VITTORIO CINI)
Saranno proiettate alcune sequenze del film “La memoria dell’altro” in corso di restauro a cura del C.S.C. di Roma
Lyda Borelli nasce il 22 marzo 1887 a La Spezia. I genitori sono Napoleone Borelli e Cesira Banti, originari di Reggio Emilia, entrambi attori; ha una sorella, Ada, pure lei attrice. Dal 1913 al 1918 fu un’acclamata attrice del cinema muto e interprete di 12 film. La sua fama è tale che Jarro le dedica una ricetta, il “pollo alla Lyda Borelli” nel suo “Almanacco gastronomico” del 1915. Al culmine della carriera e popolarità era diventata un fenomeno di costume come accadde a Marilyn Monroe ai tempi della guerra del Vietnam. Nascono neologismi come “borellismo” e “borelleggiare” per descrivere il fenomeno di imitazione che aveva scatenato nel pubblico femminile, entrando anche nei dizionari coevi. Nell’autunno del 1916 conobbe a Bologna Vittorio Cini, imprenditore ferrarese: i due si innamorano e si sposano nel giugno del 1918, dopo che, nel febbraio, Lyda era apparsa sulle scene per l’ultima volta nel film La leggenda di Santa Barbara. Il 26 novembre 1918, a Roma, nasce Giorgio il primogenito e unico maschio della coppia. Dal 1919 Vittorio e Lyda vivono principalmente a Venezia, nel Palazzo Loredan a San Vio vicino all’Accademia. Nel 1920 nasce la secondogenita Mynna e infine nel 1924 le gemelle Yana e Ylda. Nel 1949 la vita di Lyda viene sconvolta dalla prematura scomparsa del figlio Giorgio, morto a Cannes il 31 agosto in un incidente aereo. Questo tragico avvenimento segna i suoi ultimi anni di vita, trascorsi tra Venezia, Roma e Taormina. Muore a Roma, al Grand Hotel, dopo una lunga malattia, il 2 giugno 1959. Viene sepolta nel cimitero monumentale di Ferrara, la Certosa, dove riposano anche gli altri membri della famiglia.
