Philippe Daverio & Vittorio Cini (e la memoria di Lyda) Filmati e foto d’epoca
Mercoledì 8 novembre 2017 - ore 18.00
Philippe Daverio, famoso critico e storico dell’arte (ma non solo), indagherà con prospettive originali e intriganti su due personaggi quasi coetanei che a un certo punto congiungeranno le loro vite: Vittorio Cini e Lyda Borelli. Si apriranno squarci sul clima culturale e artistico di fine XIX e inizio XX secolo, l’elettrizzante fascino della “belle epoque”, gli artisti (anche ferraresi da Boldini a De Pisis, con gli incontri, sempre a Ferrara, con De Chirico, Savinio e Carra’ nel contesto drammatico della Prima Guerra Mondiale), le avanguardie, la moda e i miti del tempo. Dopo la fine della guerra Vittorio e Lyda andranno ad abitare a Venezia nel Palazzo di San Vio, dove cresceranno i loro 4 figli. Sarà un ritratto a tutto tondo dei due personaggi esaustivo o rimarrà ancora qualcosa da scoprire tra le testimonianze e le documentazioni d’archivio?
Philippe Daverio
Nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, Philippe Daverio vive a Milano. Docente ordinario emerito alla facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo, è stato Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano e membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense, è l’autore e il conduttore dei programmi di arte e cultura Passepartout poi Il Capitale su Rai3, ed Emporio Daverio su Rai5. Direttore di Art e Dossier di Giunti, è autore Rizzoli, con cui ha pubblicato la trilogia Il Museo immaginato (2011), Il secolo lungo della modernità (2012) e Il secolo spezzato delle Avanguardie (2014), e inoltre i volumi Guardar lontano Veder vicino (2013), il bestseller La buona strada (2015), Il gioco della pittura (2015), Le stanze dell’armonia (2016).
